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Interpretariati

Qual è la differenza tra interpretariato e traduzione

Nel mondo delle diverse lingue si sente spesso parlare sia di traduzione che di interpretariato. I due concetti sono quasi sempre presentati come simili o comunque collegati tra loro. In realtà, però, come spiegano i madrelingua di Kosmos, tra i due termini vi è una notevole differenza, spesso non conosciuta da tutti.

Nonostante sia l‘interpretariato che la traduzione si occupano di trasferire un testo scritto o un discorso da una lingua in un’altra servendosi di una persona che conosca bene entrambi gli idiomi, i due lavori mostrano sì dei punti in comune ma anche di differenza.

Per entrambi i ruoli, inoltre, oltre alla buona conoscenza delle diverse terminologie e delle differente culture, è importante che siano conosciuti diversi aspetti di questa cultura.

Qual è quindi il ruolo del traduttore e quale quello dell’interprete?

Ruolo del traduttore

Il traduttore, ovvero colui che trasporta un determinato concetto da una lingua ad un’altra, ricava generalmente una traduzione scritta di un’altra lingua nella propria natia.

Tantissimi sono i documenti che possono essere trasportati: interi romanzi, canzoni, testi pubblicitari, ricette mediche e blog.

Cosa fanno gli interpreti

Rispetto ai traduttori, invece, gli interpreti sono soliti trasferire oralmente qualsiasi concetto da una lingua ad un’altra. Questo lavoro, a differenza di quello precedentemente descritto, comunica e traduce il concetto espresso in un’altra lingua nella propria madre.

A differenza della tradizione, che può essere standartizzata (a cambiare possono essere solamente i testi e gli interessi che necessitano di una traduzione), esistono alcune differenti varietà.

Le principali differenziazioni riguardano l’interpretariato simultaneo e quello consecutivo. Il primo dei due implica che un testo orale venga tradotto in un’altra lingua in tempo reale, mentre nel secondo i contenuti, anche se resi in maniera veloce, vengono prima annotati dall’interprete e poi trasmessi in un’altra lingua.

Diversi metodi di studio

A seconda del fatto che si decida di intraprendere la carriera di traduttore o di interprete, cambiano anche gli studi che devono essere compiuti.

Se per i traduttori è necessario allenare la velocità ma al tempo stesso la precisione della reinterpretazione del testo, gli interpreti invece studiano come velocizzare i testi parlarli e tutti i suggerimenti in grado di non allontanarsi dal parlato di un altro.



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